Non stiamo zitte.

19 gennaio 2010 di: Rosanna Pirajno

Le donne, nonostante le divisioni e i reciproci misconoscimenti e gli errori e le sottovalutazioni che non sono mancati, non sono rimaste con le mani in mano ma hanno agito per gruppi, appartenenze, sigle e finanche correnti, sempre attente a non creare rete per non perdere identità, per coltivare in autonomia non solo dalla politica ma pure da un pensiero femminile temuto come “dominante”, ambiti di azione ostinatamente rivolti al bene collettivo, scuola servizi sanità cura ambiente finanche cultura. Insomma le donne hanno contrastato come hanno potuto questi tempi bui.

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