Prostituta non pagata uguale donna stuprata?

30 marzo 2010 di: Simona Mafai

Una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che il non pagamento di una prestazione sessuale equivale a un reato di stupro: per  quanto riguarda sia la pena del carcere che l’ammenda pecuniaria. Condivido la condanna pesante di chi arrogantemente consuma un atto sessuale con una prostituta, e poi si allontana senza pagare il pattuito.

Egli va giustamente, e pesantemente, condannato, perché di un reato si tratta. Tuttavia l’equiparazione del reato commesso a quello di stupro (tanto diverso, terribile, violatore del corpo e della persona aggredita) mi pare inaccettabile. Si configuri, se necessario, un’altra fattispecie di reato.

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