Una donna giudice fa arrestare in Svezia un killer neo.nazista

14 novembre 2010 di: mezzocielo

A Malmoe,  terza città della Svezia, si era creato un clima di terrore: qualcuno di notte sparava a sorpresa, dalle finestre dei piani alti o dalle terrazze, sparando su immigrati di colore. Molte  persone erano già state colpite (dalle autorità era stato consigliato agli immigrati neri di non uscire col buio). Una ventenne africana – raggiunta alla guida di un’ automobile – era stata colpita a morte.  Il procuratore della città, signora Solveig Wollstad, ha intrapreso le indagini con grande energia,  chiamando a collaborare tutta la popolazione. Dopo diversi mesi, i primi di novembre il killer, un uomo di 38 anni, incensurato, è stato arrestato; è stato accusato di un omicidio e sette tentati omicidi. Una spia dell’ondata xenofoba che sta investendo un paese civilissimo come la Svezia.

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