La cooperante sarda-emiliana Rossella Urru, rapita assieme a due collaboratori spagnoli

26 ottobre 2011 di: mezzocielo

La giovane donna, nata in Sardegna, laureatasi in Emilia, e in quella regione divenuta attivista validissimo del CISP (Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli), si trovava da tempo nella località di Rabouni, nel Sud dell’Algeria,  dove coordinava le attività della organizzazione non governativa di appartenenza. La sua passione è sempre stata la situazione del popolo Saharawi, che fu anche oggetto della sua tesi di laurea. Nel piccolo centro in cui svolgeva la sua attività uno dei suoi collaboratori apparteneva proprio a una delle tribù Sharawui. All’alba di domenica 24 ottobre un macchina con dieci uomini armati (di cui non si conosce l’appartenenza) ha fatto irruzione  nel Centro del Cisp, ed ha sequestrato Rossella Urru e due altri cooperatori portandoli non si sa ancora dove. Speriamo in una sua rapida liberazione.

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