Diritti dei bambini, la tutela comincia in famiglia dal “Corriere della Sera” del 16.11.16

16 novembre 2016 di: Paolo Di Stefano

Tra i molti esami di coscienza che ci toccherebbe fare, quello sull’infanzia è forse il più urgente. Persino più urgente della riforma del Senato! La Giornata mondiale dei diritti dei bambini, che verrà il 20 novembre, «è un buon giorno per indignarsi», recita lo slogan di Unicef, ma certo non bastano 12 ore di indignazione collettiva. Bambini affamati, uccisi dalle guerre, maltrattati o assassinati dalla follia degli adulti, bambini annegati nel Mediterraneo nell’epoca dell’industria 4.0. «Non esiste reale progresso finché sulla terra ci sarà un bambino infelice» diceva quel moralista di Einstein.

Secondo il nuovo Atlante dell’infanzia di Save the Children (in libreria da dicembre), in Italia quasi un minore su 3 è a rischio povertà, i bambini di 4 famiglie povere su 10 soffrono il freddo, i ragazzi che si fermano alla licenza media sfiorano il 15%, un quindicenne su 4 non ha la competenza minima in matematica e uno su 5 nella lettura, uno su 10 non può partecipare alle gite scolastiche, uno su 3 non fa neanche una settimana di vacanze fuori casa. La domanda è: da dove cominciare? Dal minimo, come sempre.

Per esempio, c’è un oltraggio che si alimenta della normalità alterata che viviamo quotidianamente: il bullismo. Tanti (troppi) bulli, tante (troppe) vittime del sopruso, senza dimenticare che i modelli abituali della sopraffazione sono i genitori e ancora più spesso i personaggi pubblici, il cui linguaggio è ormai consegnato a una sorta di gioioso e irresponsabile «liberismo» stilistico. Ecco, per esempio, si potrebbe cominciare da qui: spiegando pacatamente ai propri figli che quelli che non ascoltano gli altri ma solo se stessi non meritano la nostra attenzione (tanto meno il nostro voto). Cominciare dal proprio cerchio famigliare, cambiando canale, sarebbe non solo un buon inizio ma forse una rivoluzione.

Commenta questo articolo:







*
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement