l’inverno com’era

6 marzo 2018 di: Carlotta Bertini

In inverno, da bambina, come fossero ghiaccioli alla fragola, rompevo le punte di quelle colonnine di ghiaccio a punta arrotondata che pendevano dalle grondaie e le succhiavo. Un gioco gentile, ci si accontentava di poco.

Di quel poco che le stagioni e la natura, pulita, ci regalava. Erano inverni diversi da quelli, confusi, sballottati e anomali, che stiamo vivendo oggi.

Il freddo in Lombardia era un freddo sano, secco, pungente ma normale e bello. Le carote per fare i nasi ai pupazzi erano allegria. La neve allora era seria, consistente, bianca, pulita, si costruivano castelli, ponti, pupazzi.

Tutti insieme noi bambini, in giardino, nei cortili, si festeggiava l’inverno. Associato alla stagione, una figura mitica: il venditore di pere cotte. Il ricordo è quello di un  omone gigantesco con al collo una larga stringa che sosteneva un contenitore cilindrico di rame rosso con tanti fori. Lì dentro dolcissime e meravigliose pere cotte, si compravano con poche lire. Questa testimonianza non risale ai primi del ‘900 ma a qualche decina d’anni fa.

Oggi non riconosco gli inverni che ho vissuto.

Negli anni ottanta Milano aveva in dicembre le strade ricoperte da 50 cm di neve. Era la normalità.

I mezzi funzionavano, al lavoro si arrivava puntuali sempre, i tram transitavano sulle rotaie gelate ma funzionanti.

Sciarpe al collo, gote rosse. Oggi i media ci propinano disastri di viabilità con 5 cm di neve e l’allarme scatta.

L’informazione per chi vive al nord non è notizia credibile. E’ bufala.

La preoccupazione rimane, per chi non è minus habens. Ai poli si registrano tre gradi. Al centro Italia -7, al sud si va dai 3 ai 20 gradi nel giro di 24 ore. Nel resto d’Europa la follia meteo di questo febbraio va dai – 47 ai + 10.

I giochi di potere nel mondo non riconoscono la gravità della situazione o perlopiù stimano tempi lunghissimi di intervento. A noi rimane poco. Denunciarne lo stato di fatto e sperare che la terra abbia un futuro.

 

 

 

 

Commenta questo articolo:







*
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement