Domestic Violence Act 2018

14 gennaio 2019 di: Daria D'Angelo

Dall’1 gennaio del 2019, in Irlanda, l’abuso psicologico ed emotivo nelle relazioni di coppia è diventato reato. Nel paese è entrato in vigore il Domestic Violence Act 2018, nato per proteggere le vittime di “controllo coercitivo” in ambito domestico. La nuova legge, come spiega il ministro irlandese della Giustizia Charlie Flanagan, “riconosce che l’effetto del controllo emotivo in una relazione intima può essere nocivo per le vittime proprio quanto il sopruso fisico. Questa nuova norma manda un messaggio preciso: la società non tollererà più la violazione della fiducia commessa da un partner contro l’altro in un contesto intimo”. Come si legge sull’Irish Examiner, la pena arriva fino ai cinque anni.

È altissimo il numero delle donne irlandesi che ha dichiarato di aver subito un abuso psicologico da parte del compagno o del fidanzato, e lo stesso accade in tutto il mondo. Chi subisce una violenza psicologica si sente depressa ed è avvilita dal pensiero di doverla dimostrare, cosa per niente semplice. Non trattandosi di lesioni fisiche (visibili o documentabili con certificati medici) diventa più difficile dimostrare l’esistenza delle violenze psicologiche, ma non bisogna demordere e, nonostante la difficoltà di reperire prove ed il possibile calvario a cui bisogna sottoporsi per ottenerle (spesso è necessario continuare a subire le violenze per acquisirne la prova), bisogna ricordare che la violenza psicologica può essere dimostrata e prendere esempio da un paese all’avanguardia come l’Irlanda.

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