Nessuna sorpresa

18 marzo 2020 di: Fortunata Pace

Dunque, nessuna sorpresa : quasi mezza Italia di quella che si è’ recata alle urne ,ha scelto come suo leader Salvini, Diciamo così perché più che un programma, pur se nelle sue linee guida annunciato e gradito a chi non sa vedere il rovescio della medaglia, quel che trascina e’ la sua forza, a volte prepotenza, l’attacco facile, la difesa o oltranza di quanto spacciato per sicurezza e difesa del nostro paese, intanto lo mette economicamente e democraticamente a rischio. Ma per quanto riguarda la competizione in Europa prendiamo atto dei risultati e attendiamo. per il resto non ci affascina ciò che si ipotizza a più voci e con accanimento. In sede parlamentare. La maggioranza resta quella che è’ e se i 5i ;stelle che hanno dimezzato i voti , intanto non si piegano a lasciare tutto in mano a un padrone e non più partner di governo, in qualche modo ci rimettiamo. ma dal cappello al cilindro delle loro alchimie sapranno tirare entrambi questo e altro sulla pelle di italiani creduli e increduli. E intanto una serie di santoni tv ci daranno ottime e meno ottime imbeccate. Parlando sempre e solo si loro. Ma chiediamo scusa c’era anche il PD in questa tornata elettorale non solo europea ma regionale e comunale? Se non fossimo – chiediamo scusa piuttosto interessati- avremmo rischiato di dimenticarlo.Quel partito di sinistra a cui neppure si dava carico di fare opposizione, frantumato e autobattagliero guarda guarda e’ il secondo partito dopo la flogosi lal indiana. D accordo in qualche modo i numeri si vedevano e ce lli hanno passati, a ogni modo in Italia gente con etichetta a sinistra ha battuto gli altri. e comunque si è visto Ma la notizia della rimonta PD. va in sordina. Forse si sussurra che sia frutto di una intesa fragile, si sospetta non conti. Parliamone il meno possibile si pensa e così la notizia si oscura,E invece no: e’ un grande segnale non casuale e non fittizio. E ‘ vero intanto che il nostro elettorato e’ mobile ma è anche vero che chi ha robuste radici ricresce. specie se si guarda intorno ancora di più e trova intese con una persona seria e coerente come Emma Bonino o guarda al programma di Fratoianni o europa verde. Ci sono forze sparse , certamente mai identitarie ma con obbiettivi simili. Certamente molto più di quanto non lo siano gli esponenti della Lega con i grilli, alcuni dei quali dovranno ancora sorprenderai e chiederai che stavamo a sperare aderendo a un movimento di contestazione facile al successo ma non alla limpidezza dei suoi orizzonti.

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